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mercoledì 3 dicembre 2014

STANZE RUBINO



E mi immedesimo
nella fatalità
del tuo animoso convogliare
apice focoso
per sostenere
quel vagito trasparente d’attrazione
che ancora smuove
fragili inclinazioni
su stanze rubino
E nella presunzione
d’un orgasmo motivato
abbatto cinerine trincee
ostentando odore di femmina
sull’umore della tua rugiada
mentre riflette
il carisma
d’un logorio di corpi
che sappia acquietare
Silvia De Angelis tutti i diritti riservati ottobre 2013

6 commenti:

  1. Lasciano trapelare densa sensualità questi tuoi bei versi
    Saluti, Marco

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  2. Caspita se non sono emozioni queste...frizzantii
    Un abbraccio forte
    Maurizio

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  3. Eleganti versi di grande sensualità! Ciao Silvia
    Grazia Denaro

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  4. Grandiosa come sempre la mia Silvietta anche quando ci lascia trasportare in queste stanze rubino!
    Un bacio speciale!

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  5. E' sempre sublime la tua delicatezza nell'esprimere sensazioni di attimi facile a trascendere nel volgare.
    Mai però a te succede!
    Versi coinvolgenti ed avvolgenti.
    Ciao Silvia.

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  6. "ostentando odore di femmina
    sull’umore della tua rugiada"...
    due versi carichi di quella sensualità dal colore di una passione tutta così ben raccolta in quelle stanze rubino...
    Bravissima... un caro saluto Silvia...

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