domenica 16 marzo 2014

DECADENZA

                                        
                                       
                                              


Quella punizione sottile
sminuzzata come piuma
purchè sia appetibile
alle fibre del mio ventre
si fa protagonista
d’un tuo pensiero
in cui hai riposto
perle di dominio
e acuminata boria
Ma è ormai scaduto
il pegno d’amore d’un dì lontano
e il cinismo
tinto di vellutate slealtà
assottiglia lo spessore
di colui decaduto dalla tribuna d’onore

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati novembre 2013

9 commenti:

  1. Durezza d'uomini che amano sopraffare la sensibilità delle donne
    Poesia di grande realtà, molto piaciuta
    Saluti,Marco

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  2. Sempre molto originali, e pieni di realtà, i testi delle tue poesie
    Ho molto apprezzato questa lettura.
    Buona domenica e un bacione, Silvia, Elisa

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  3. Mai banali le tue pagine d'amore.
    Buona domenica e un sorriso, Silvia, Laura

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  4. Grazie a tutti delle gradite osservazioni, un caro saluto, silvia

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  5. Sempre sottili e perfette come sempre le tue parole Silvia
    Complimenti

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  6. Scaduto o per meglio dire perso quel dominio che ti permetteva di essere protagonista sul nostro rapporto. Bei versi cara Silvia. Ti auguro una bella serata!
    Grazia Denaro

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  7. Eh si Silvietta mai, qualche volta si cade dal trono senza saperlo e prenderne conoscenza diventa un allarmante momento...
    Abbraccio forte ....

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  8. Originalità e realtà sono presenti in questa tua, come tante altre,poesia.
    Ciao Rakel

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  9. La sensibilità estrema di questa poetessa, credo sia il suo castigo.

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