lunedì 13 gennaio 2014

MOTIVO ESISTENZIALE

                                               

Lentamente si disperde
nelle fogge del nulla
l'immagine del tuo incarnato

Sbiadita sembra dileguarsi
nel viale ove mi incammino
serbando nelle tasche
grovigli d'imperturbabile emozione

Elusa nelle tue squallide bisbocce
si è dissolta
appiattendo quell'estensione
d'infinito sentimento
incapace di riscoprire in sè
effervescente motivo esistenziale

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati dicembre 2010

9 commenti:

  1. ciao silvia, bellissima poesia, complimenti ,alla fine di un rapporto contrastato, si tende a dimenticare man mano tutto, si ridimensionano i fatti, che all'inizio sembravano gli unici nostri pensieri per andare avanti, ciao grazie,buona settimana a presto rosa.)

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  2. In un baratro si casca leggendo questi versi, dove la risalita purtroppo, appare molto ma molto lontana. Berta Biagini

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  3. Quando l'amore è perduto , tutto sembra dissolversi in una piccola bolla di sapone!
    Bacio speciale!

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  4. Amori che finiscono lasciando un gran senso d'amaro nell'animo...
    Saluti, Marco

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  5. Ringrazio tutti delle gradite osservazioni...buona settimana e un saluto,silvia

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  6. Le delusioni fanno parte delle vita ed allora si tende a sciogliere nell'oblio tutto ciò che ci reca pena.Belle espressioni poetiche finemente cadenzate Ti abbraccio

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  7. Metriche d'autore sfumature d'amore.
    Morris

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  8. Le delusioni per ogni amore finito, tendono a buttarci nell'oblio dimenticandoci la vera vita. Versi che esprimono chiaramente il dispiacere che è molto grande.
    Ti auguro una serena serata ed un grande abbraccio.
    Grazia Denaro

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  9. Non c’è vita se non esiste alcun motivo esistenziale, il danno è perspicace quando il nulla sovrasta i sentimenti, nessun risarcimento colmerà il pianto dopo giorni felici, trascorsi nell’alcova d'intime moine, dei progetti condivisi, delle storie insieme vissute e raccontate nel tepore delle fiamme di un nido indistruttibile. Tutto pena nell’oblio di evanescenti immagini, grovigli impraticabili, sommersi dall’arida sabbia di un deserto inesorabile. Bellissima, profonda, sagace come la penna che ha affondato questi versi nel raso di meravigliose rime scelte. Ciao Silvia, grande Poetessa.

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