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lunedì 20 maggio 2013

PRETESTI

                                       


Gocce d'incredulità
insinuano tacito mordente
nei tuoi bisbigli sussurrati
(dolci tentazioni in un circuire fragile cuore)

Mani stanche di effondere
nel loro congiungere
aridi granelli di polvere
accentuano angolosità su labbra adirate

Filamenti d'anima vacillanti
scivolano su dita di luna appese a soffici silenzi
sgorgano simbolici rituali d'amore
nella notte che scolpisce spregiudicati pretesti
(in sordina s'accendono capricciose provocazioni)

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati marzo 2011

10 commenti:

  1. Un approccio non sincero s'evince dai versi di questa lirica, carezze donate senza sentimento e parole che pungono l'anima del partner cercando di addurre scuse all'inadeguato comportamento inidoneo ad un rapporto d'amore scevro di vero sentimento. Come sempre cara Silvia sai discernere le varie situazioni che spesso si vengono a creare in un rapporto per una disamina approfondita anche sui cavilli, brava!
    Ti auguro una serena giornata e t'invio il mio più caro saluto.
    Grazia Denaro

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    1. Grazie dell'approfondito commento, Grazia, a questa lirica d'un amore stanco che non più comunica...
      Inizia una settimana spensierata, un abbraccissimo, silvia

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  2. ciao Silvia, non sempre le situazioni sono come le vorremmo, ci sono alti e bassi, compromessi,adattamenti, momenti di stanchezza che non giovano all'amore, ma si va avanti, ognuno prende quello di cui ha bisogno, ciao grazie buona settimana a presto rosa.))

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    1. Verissimo, mia cara, quanto affermi nel tuo commento...anche se talvolta le situazioni di non positività d'amore, ci fanno soffrire assai....
      Buon inizio di settimana anche a te , e un abbraccio, silvia

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  3. Mi soffermo con molto piacere sulle tue poesie d'amore. Questa di oggi
    trasmette un senso di malinconia, per un amore stanco...
    Saluti, Marco

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    1. Grazie delle gradite osservazioni, Marco, buona serata, silvia

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  4. Sussurranti bisbigli, non più come effetti desiderati nelle tappe di un approccio amoroso, vacillante da situazioni a carattere pretestuoso, ammorbidiscono quella voglia passionale, affondano nella rituale consuetudine, ben lontana dal melodioso pentagramma dell’amore, divenuto oramai solo un gestuale obbligo, senza oscillazioni estreme. I bisbigli diventano un suono debole e asincrono, perlopiù assomigliante a uno strumento musicale in sordina, al contrario di questa bella lirica, che forte emette sinfonia di scorrevoli accordi.

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    1. Vicinissimo, alla realtà della lirica, il tuo approfondito commento, Giovanni, che ne rivela un'attenta lettura.
      Grazie della tua presenza, nel mio scrivere, molto gradita, vivi una settimana super, silvia

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  5. Un rapporto diventato statico, dove le emozioni sono diventate gesti, amorfi.
    Lirica molto profonda ed intensa.
    Buona serata Rakel

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    1. Mi fa assai piacere Rakel, leggerti nel mio blog con un bel commento alla lirica di oggi....
      Buona serata e un saluto, silvia

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